La Terra di Siena può essere utilizzata nelle Pitture a Calce?
Non solo può essere utilizzata, ma è probabilmente una delle terre naturali più adatte alla pittura a calce.
La prova migliore non arriva dai laboratori moderni, ma dalla storia. Per secoli le terre di Siena sono state impiegate in affreschi, intonaci colorati, decorazioni murali e finiture a base di calce in tutta Europa. Se oggi possiamo ancora osservare molte di queste superfici, è anche grazie alla straordinaria compatibilità tra questo pigmento e i leganti minerali.
Il motivo è abbastanza semplice. La Terra di Siena appartiene alla famiglia delle terre ferruginose naturali, pigmenti minerali che tollerano molto bene l’elevata alcalinità della calce. Non subiscono alterazioni significative durante la carbonatazione e mantengono una buona stabilità nel tempo.
Questo non vale per tutti i colori. Nel corso della storia molti pigmenti vegetali o organici hanno mostrato problemi di durata quando venivano mescolati alla calce. Le terre naturali, invece, si sono dimostrate molto più affidabili.
C’è poi una ragione estetica. La Terra di Siena possiede tonalità che sembrano nate per dialogare con la calce. I suoi gialli caldi, i toni dorati e le sfumature leggermente brune si integrano perfettamente con la superficie morbida e minerale tipica delle pitture tradizionali.
Chi lavora con la calce lo nota subito. Una parete colorata con una Terra di Siena naturale non appare mai artificiale o uniforme come una pittura sintetica. Le variazioni della luce, l’assorbimento del supporto e la naturale profondità del pigmento creano sfumature che ricordano molti edifici storici ancora conservati oggi.



