Quali colori scelse Jacques-Louis David per i suoi dipinti?

pigmenti preferiti di Jacques-Louis David

Nei quadri di Jacques-Louis David difficilmente si trovano colori usati solo per stupire. La sua tavolozza è misurata, quasi rigorosa, e ogni tonalità sembra avere un posto preciso. L’obiettivo era mettere in risalto la figura e la scena, non il colore in sé.

Per gli incarnati partiva spesso dal Bianco di piombo, unito a ocre gialle, ocre rosse e vermiglione. Con poche variazioni riusciva a ottenere volti luminosi e passaggi molto delicati. Anche le terre erano una presenza costante. Terra di Siena e Terra d’ombra comparivano negli sfondi, nei drappeggi e nelle ombre, contribuendo a dare volume senza appesantire la composizione.

Tra i blu il più prezioso era il Blu oltremare naturale, ricavato dal lapislazzuli, impiegato soprattutto nei particolari più importanti. Per i gialli ricorreva spesso al Giallo di Napoli e alle ocre, mentre i rossi più intensi erano affidati al vermiglione e alle lacche.

Osservando le sue opere si nota come nessun pigmento prevalga sugli altri. David preferiva mantenere l’insieme equilibrato, lasciando che fossero il disegno, la luce e la composizione a guidare lo sguardo, mentre il colore accompagnava la scena con grande discrezione.

Per Approfondire il Tema