Quali sono i colori storici della città di Torino?

Colore giallo torino città

Il colore più riconoscibile di Torino è il Giallo Torino, chiamato spesso anche Giallo Piemonte. È un giallo caldo, sobrio, minerale. Non è una tinta accesa. Sta più vicino alle ocre chiare, alla calce colorata, alla pietra, alla polvere delle vecchie facciate. Lo si ritrova in molte architetture storiche della città, soprattutto nell’immagine ordinata dei palazzi sabaudi e delle vie del centro.

Il legame con la calce di Superga è importante. Dalla collina torinese arrivavano materiali usati negli intonaci e nelle murature: calci, sabbie, terre, componenti minerali che hanno contribuito alla tavolozza della città. Per questo i gialli torinesi non sembrano mai colori stesi sopra il muro. Sembrano nati dall’intonaco stesso. Accanto al giallo ci sono il bianco caldo della calce, i beige, le ocre leggere, i rosati spenti, i grigi della pietra, i bruni delle zoccolature e il verde scuro di molti serramenti. Sono tinte misurate, poco rumorose, pensate per stare insieme.

Torino, soprattutto in epoca sabauda, ha avuto un’attenzione forte per l’ordine delle facciate. Il colore non era solo gusto personale del proprietario. Doveva partecipare all’immagine della città. Anche il moderno Piano del Colore nasce da questa idea: proteggere una tavolozza urbana precisa, fatta di calce, intonaci minerali, tinte storiche e continuità tra gli edifici.

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