Prima di applicare una pittura antimuffa bisogna preparare la parete?
Sì, sempre. Una pittura antimuffa data sopra una parete sporca, umida o ancora contaminata serve a poco.
La prima cosa è capire perché la muffa è comparsa. Se arriva da condensa leggera, poca ventilazione o parete fredda, si può lavorare sulla superficie e poi migliorare le abitudini della stanza. Se invece c’è un’infiltrazione, una perdita o umidità di risalita, pitturare subito non ha senso. La macchia tornerà.
La parete va prima pulita. Non basta passare una mano di pittura sopra i puntini neri. La muffa va rimossa con un trattamento adatto, lasciando agire il prodotto e arieggiando bene. Poi bisogna aspettare che il muro asciughi davvero. Una parete fredda e bagnata non è pronta, anche se sembra pulita.
Se la vecchia pittura è sfogliata, farinosa o troppo chiusa, va raschiata o carteggiata. In molti casi serve un fondo corretto, scelto in base al supporto. Non tutti i muri reagiscono allo stesso modo. Solo dopo ha senso applicare la pittura. Meglio ancora se si sceglie una finitura minerale e traspirante, come calce o silicati, quando il problema è legato alla condensa.
La pittura antimuffa non deve coprire la muffa. Deve arrivare su una parete pulita, asciutta e preparata. Altrimenti si sta solo nascondendo il problema per qualche mese.



