Ha senso usare una pittura naturale sopra una vecchia pittura sintetica?
Dipende dal motivo per cui la si vuole fare. Se il muro è già coperto da una vecchia pittura sintetica molto chiusa, una pittura naturale applicata sopra non può lavorare come dovrebbe. La calce, l’argilla o il silicato hanno bisogno di un supporto adatto. Se sotto trovano una pellicola plastica, non entrano davvero in rapporto con il muro. Restano sopra, come un altro strato.
Questo è il punto più importante. Una pittura a calce, per esempio, ha senso quando può stare su un fondo minerale, assorbente, traspirante. Sopra una lavabile acrilica o vinilica troppo compatta può aderire male, sfarinare, macchiare o perdere gran parte della sua utilità. Il silicato è ancora più esigente, perché deve legarsi chimicamente al supporto minerale.
Prima di pitturare, quindi, bisogna capire cosa c’è sotto. Se la vecchia pittura è debole, lucida, sfogliata o impermeabile, va rimossa o almeno preparata bene. A volte basta carteggiare e usare un fondo corretto. Altre volte bisogna tornare all’intonaco.
Non è una questione di moda naturale. È una questione di compatibilità. Mettere una pittura naturale sopra un film sintetico può migliorare l’aspetto della stanza, certo. Ma se si cerca traspirabilità, calce viva, parete sana e comportamento minerale, il lavoro vero comincia dal supporto.



