La pittura fotocatalitica si attiva anche con la luce artificiale?

fotocatalisi con luce artificiale

Sì, può attivarsi anche con la luce artificiale, ma dipende dal tipo di pittura e dal tipo di luce. La fotocatalisi non funziona perché la parete “vede” la luce in modo generico. Funziona perché alcuni componenti minerali, spesso a base di biossido di titanio, reagiscono a determinate lunghezze d’onda. In passato molte formulazioni lavoravano soprattutto con luce UV, quindi rendevano meglio all’esterno o in ambienti molto luminosi.

Oggi esistono pitture fotocatalitiche pensate anche per interni, capaci di attivarsi con luce naturale indiretta o con alcune luci artificiali. Però non tutte hanno la stessa efficacia. Una stanza buia, con una lampadina debole e poche ore di luce, non darà lo stesso risultato di un ambiente ben illuminato. Conta anche la superficie trattata. Una parete nascosta dietro mobili, tende o scaffali lavora poco. La fotocatalisi ha bisogno di luce e aria che passano vicino alla superficie.

Per questo, prima di scegliere una pittura fotocatalitica per interni, conviene guardare bene la scheda tecnica. Deve dire con quale tipo di luce è stata testata e in quali condizioni funziona. In parole semplici: sì, può funzionare anche con luce artificiale. Ma non basta accendere una lampadina qualunque e aspettarsi miracoli. La luce deve essere adatta, presente per un tempo sufficiente, e la parete deve restare libera di lavorare.

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