Perché una parete dipinta a calce non viene mai perfettamente uniforme?
La pittura a calce tende naturalmente a creare leggere variazioni di tono. Non forma una pellicola compatta e regolare come molte pitture sintetiche: viene assorbita dal supporto e asciuga insieme ad esso.
Se il muro assorbe in modo diverso da una zona all’altra, anche il colore può cambiare leggermente. Incidono la porosità dell’intonaco, l’umidità presente nel fondo, lo spessore della pennellata e la velocità con cui la superficie asciuga. Per questo una stessa pittura può apparire più chiara o più intensa in punti diversi della parete.
Anche il modo di applicarla ha molta importanza. Le pennellate incrociate, tipiche della calce, lasciano piccole sovrapposizioni che diventano parte dell’effetto finale. Più si lavora con mani sottili, più queste variazioni risultano morbide e naturali.
Durante l’asciugatura il colore cambia parecchio: appena applicata la calce appare generalmente più scura, poi schiarisce progressivamente mentre perde acqua e carbonata. Una parete a calce, quindi, non va valutata quando è ancora umida. Il suo aspetto definitivo si comprende solo dopo la completa asciugatura, quando emergono quelle leggere sfumature che sono proprie di questo materiale e non necessariamente un difetto di applicazione.



