Qual è il fondo migliore per una pittura a calce?
Il supporto ideale è un fondo minerale, poroso e compatibile con la calce. Un intonaco di calce nuovo, ben asciutto e non trattato con prodotti filmogeni, è normalmente la situazione migliore perché permette alla pittura di aderire e carbonatare correttamente.
Quando invece il muro è irregolare, molto assorbente o presenta vecchie pitture, conviene prepararlo prima. Una soluzione particolarmente adatta è utilizzare un fondo preparato anch’esso a base di calce, formulato con inerti fini e una piccola quantità di fissativo o legante compatibile. Questo tipo di fondo uniforma l’assorbimento, migliora l’adesione e crea una superficie più adatta alla successiva pittura a calce.
Il vantaggio è che si mantiene una buona continuità tra supporto, fondo e finitura, senza creare uno strato troppo chiuso che potrebbe limitare la traspirabilità della parete. Su cartongesso, vecchie idropitture o superfici molto lisce, un fondo specifico diventa ancora più importante. In questi casi non basta pensare solo all’adesione: bisogna anche rendere la superficie abbastanza uniforme e leggermente ruvida da permettere alla calce di lavorare bene.
Più il fondo è compatibile con la calce, più semplice sarà ottenere una finitura resistente e regolare. Per questo, quando possibile, è preferibile preparare la parete con materiali minerali della stessa famiglia della pittura finale.


