Che cosa distingue il marmorino da una semplice rasatura a calce?

Marmorino a calce

Il marmorino è una finitura a calce, ma non va confuso con una normale pittura o con una rasatura liscia.

La sua forza nasce dall’impasto: grassello di calce, polveri di marmo, terre naturali o pigmenti minerali. Quando viene steso bene, il marmo fine dentro l’impasto dà alla superficie una profondità particolare. Non è lucida come uno smalto, non è piatta come una pittura. Ha una luce morbida, leggermente minerale.

Il marmorino è stato usato per secoli negli interni e nelle facciate, soprattutto dove si voleva una finitura elegante ma ancora legata alla materia. Può essere più liscio o più materico, più chiuso o più vibrato, secondo la granulometria, il numero di mani e il modo in cui viene lavorato con il frattone.

La differenza la fa molto la mano dell’artigiano. Se viene tirato troppo perfetto, rischia di sembrare finto. Se viene lasciato troppo grezzo, perde quella finezza che lo distingue. Il punto giusto sta nel mezzo: una superficie continua, naturale, con piccole variazioni che prendono la luce.

Come tutte le finiture a calce, ha bisogno di supporti adatti e tempi corretti. Non ama i muri chiusi da vecchie pitture plastiche, né le applicazioni fatte di fretta. Il marmorino non serve solo a decorare. Serve a dare al muro una pelle minerale, resistente, traspirante e viva.

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