Una pittura alla canapa può davvero isolare termicamente una parete?
Non nel senso in cui si parla di un vero materiale isolante.
La canapa ha una struttura leggera e porosa e, quando viene inserita in una finitura murale, può contribuire a rendere la superficie meno fredda al tatto e leggermente più confortevole. Questo effetto può essere interessante soprattutto su pareti interne molto compatte o fredde.
Il punto decisivo, però, è lo spessore. Una pittura o un rivestimento sottile contiene troppo poco materiale per ottenere le prestazioni di un intonaco isolante in canapa e calce, di un pannello o di un cappotto termico. Parlare di “isolamento” vero e proprio, quindi, sarebbe eccessivo.
In una pittura alla canapa è più corretto parlare di piccolo contributo al comportamento termico superficiale. La presenza del canapulo può modificare la sensazione della parete e, insieme a una base minerale traspirante, creare una finitura piacevole negli ambienti interni.
Se invece l’obiettivo è ridurre in modo significativo le dispersioni di calore o aumentare la temperatura superficiale di una parete molto fredda, bisogna intervenire con materiali applicati in spessori maggiori e progettati specificamente per l’isolamento.
La pittura alla canapa può quindi migliorare la finitura della superficie, ma non sostituisce un sistema isolante.



