La filosofia vegana può riguardare anche i materiali della casa?
Sì. Per molte persone la scelta vegana non riguarda soltanto l’alimentazione, ma anche il modo in cui vengono scelti vestiti, cosmetici, arredi e materiali utilizzati negli ambienti domestici.
Nel settore delle finiture murali questo significa, per esempio, evitare prodotti che contengono caseina, cera d’api, gommalacca o altri derivati animali. Al loro posto si possono utilizzare formulazioni basate su componenti minerali e vegetali, come cellulosa, amidi, oli vegetali e resine di origine vegetale.
La stessa attenzione può estendersi ad altri elementi della casa: cere per il legno, colle, tessuti, rivestimenti, detergenti e prodotti per la manutenzione. Non sempre è semplice capire l’origine di ogni ingrediente, perché le schede tecniche non riportano necessariamente tutte le informazioni con lo stesso livello di dettaglio.
Per questo una certificazione specifica o una dichiarazione chiara del produttore può aiutare chi vuole seguire questa scelta anche nella ristrutturazione.
Una casa vegana, quindi, non è uno stile estetico, ma un criterio con cui selezionare i materiali, cercando di escludere quelli di origine animale anche quando non sono immediatamente visibili nel prodotto finito.


