Da quanto tempo si conosce e si utilizza la Terra Verde Antica?
Le terre verdi naturali sono conosciute almeno dall’età romana e, nel caso delle terre veronesi, le fonti antiche sono particolarmente interessanti. Vitruvio nel I secolo a.C. cita una creta viridis, mentre Plinio il Vecchio nel I secolo d.C. ricorda terre verdi provenienti dall’area del Monte Baldo, vicino a Verona.
I Romani utilizzavano queste terre soprattutto nella pittura murale e nell’affresco, perché resistevano bene al contatto con la calce. Analisi condotte su pitture pompeiane hanno confermato l’impiego di pigmenti verdi naturali a base di celadonite e glauconite.
Nel Medioevo e nel Rinascimento la terra verde continuò a essere molto utilizzata. Cennino Cennini, alla fine del Trecento, la cita più volte nel suo Libro dell’Arte, anche come preparazione sotto gli incarnati e come fondo per alcune dorature.
La Terra Verde Antica di area veronese appartiene quindi a una tradizione che attraversa molti secoli. Il nome commerciale con cui la conosciamo oggi è più recente, ma il materiale e il suo utilizzo nella pittura hanno radici davvero antiche.


