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Quali colori e tonalità compongono il volto storico di Firenze?

Colori storici di Firenze

Il volto storico di Firenze è fatto soprattutto di colori caldi, minerali, legati alla terra e alla calce.

Nelle facciate antiche non troviamo quasi mai tinte troppo vive. Dominano le ocre gialle, i rossi spenti, i bruni morbidi, i rosa caldi, gli intonaci chiari e quelle velature che il tempo rende più delicate. Sono colori che non coprono l’architettura, ma la fanno respirare.

Una parte importante arriva dalle terre naturali toscane. La Terra di Siena, nelle sue tonalità giallo-brune, appartiene a questa famiglia di colori. Quando viene bruciata diventa più rossa, più profonda, e si avvicina a molte sfumature che si ritrovano negli intonaci storici, nelle decorazioni murali e nella pittura.

Firenze però non è solo giallo e rosso. C’è il grigio elegante della pietra serena, il bianco caldo della calce, il cotto dei tetti, dei pavimenti e dei cortili. E ci sono anche le terre verdi, più discrete, usate nella pittura murale, nei fondi preparatori, nei restauri e in certe decorazioni dove serviva un verde minerale, sobrio, mai troppo acceso.

È una tavolozza costruita lentamente: botteghe, intonaci, pietra, pigmenti naturali, luce. Per questo Firenze non ha un colore solo. Ha una famiglia di tonalità che la rendono riconoscibile anche senza bisogno di guardare un monumento famoso.

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