Che cosa significa davvero vernice a VOC zero?
Una vernice a VOC zero è una pittura formulata per rilasciare pochissime sostanze volatili nell’aria durante l’asciugatura. I VOC sono composti organici che evaporano facilmente. Nei prodotti tradizionali possono arrivare da solventi, additivi, resine, conservanti o profumazioni. Si sentono spesso anche dall’odore: quella sensazione di “vernice fresca” che rimane nella stanza per ore, a volte per giorni.
La dicitura VOC zero, però, va letta con attenzione. Non sempre significa che il prodotto non emette assolutamente nulla. Di solito indica che il contenuto di composti organici volatili è nullo o molto basso secondo il metodo di prova usato dal produttore. Per questo la scheda tecnica conta più della scritta sul secchio. Una buona pittura per interni dovrebbe avere emissioni molto basse, asciugare senza lasciare odori forti e non peggiorare la qualità dell’aria della casa. Questo è importante soprattutto in camere da letto, scuole, studi medici, case poco ventilate o abitazioni dove vivono bambini e persone sensibili.
Nel mondo della bioedilizia il discorso non si ferma al VOC zero. Conta anche il tipo di legante, la traspirabilità, la presenza di conservanti, la resistenza alla muffa e il rapporto con il supporto. Una pittura minerale a calce o ai silicati lavora in modo diverso da una pittura plastica, anche quando entrambe dichiarano basse emissioni. Quindi VOC zero è un buon segnale, ma non basta da solo. È l’inizio della scelta, non la garanzia finale.



