• Facebook
  • Instagram
Chiamaci : 335-303185
Pitture Bio
  • Home
  • Shop
    • Pitture Naturali
    • Finiture Decorative
    • Terre Naturali
    • Protettivi Naturali
    • Strumenti
  • Corso di Formazione
  • Contatti
  • Blog
    • Bioedilizia
    • Storia
    • Guide e Consigli
    • Terre Naturali e Pigmenti
    • Domande e Risposte
  • Chi Siamo
  • Cerca
  • Menu Menu
  • 0Carrello
Sei in: Home1 / Blog2 / Blog3 / Bioedilizia4 / I Materiali di Recupero: il Micelio
  • Micelio

I Materiali di Recupero: Il Micelio Fungino

Dalla Foresta al Mattone Vivente

Immagina un materiale che cresce da solo, nutrito dagli scarti agricoli e in grado di costruire muri capaci di isolare termicamente e acusticamente, resistendo al fuoco e restando completamente biodegradabile. Questo non è fantascienza, ma la promessa del micelio fungino: la rete di filamenti che costituisce la struttura vegetativa dei funghi. Negli ultimi anni, startup e laboratori di ricerca hanno messo a punto tecniche per “coltivare” blocchi e pannelli di micelio, trasformando il micelio in un vero e proprio mattone vivente, capace di rigenerarsi e di coniugare prestazioni tecniche con un’impronta ambientale quasi nulla.

Da Dove Viene il Micelio?

Origini e Sperimentazioni Storiche

Il micelio è l’“apparato radicale” dei funghi: un insieme di filamenti sottilissimi, le ife, che si espandono nel substrato – terra, legno, paglia o segatura – alla ricerca di nutrienti. A differenza del corpo fruttifero (il fungo che vediamo sopra il terreno), il micelio opera sotto la superficie, secernendo enzimi che scompongono la materia organica e la trasformano in sostanze assimilabili. In edilizia, questo processo di colonizzazione viene sfruttato per “legare” insieme scarti vegetali: si mescolano spore di funghi a paglia o trucioli, si mantiene umido il composto in stampi e, dopo qualche giorno, il micelio avvolge e consolida il materiale. Una volta essiccato, quel blocco diventa leggero, isolante e resistente, grazie alla struttura fibrosa naturale del micelio, senza aggiungere resine o colle chimiche.

Come si presente il Micelio in Natura

Come si presente il Micelio in Natura

Il micelio è da sempre parte dell’ecosistema forestale, dove decompone la materia organica e restituisce nutrienti al suolo. Solo di recente l’uomo ha cominciato a sfruttarne le proprietà meccaniche: i primi tentativi negli anni ’90 in Olanda e Stati Uniti consistevano nel mescolare scarti di segatura con spore fungine, lasciando che in incubatori controllati il micelio colonizzasse e cementasse il substrato. Dai primi “mattoni” sperimentali a uso dimostrativo, si è passati a prodotti certificati, testati per resistenza alla compressione, all’umidità e persino agli agenti chimici. Laboratori come Ecovative Design hanno dimostrato che, abbandonata la camera di crescita, il materiale conserva la propria forma grazie a un naturale processo di essiccazione che inattiva il fungo, pur mantenendo inalterate le proprietà isolanti.

Il Micelio nella Bioedilizia Moderna

e nelle Ristrutturazioni Domestiche

Oggi il micelio si presta a due applicazioni principali. In entrambi i casi, la produzione avviene in cicli di crescita rapidi (una settimana) e con soli scarti vegetali come substrato, senza additivi chimici. La modularità dei formati e la possibilità di tagliare o fresare il materiale in fase “viva” rendono il micelio estremamente versatile per progettazioni su misura.

  • Blocchi da muratura: in cantiere, cassette di legno o stampi a forma di mattone vengono riempiti con una miscela di residui agricoli (paglia, segatura) e micelio, lasciati incubare per 5–7 giorni a temperatura controllata. Il risultato è un blocco leggero, con densità di 100–200 kg/m³, conducibilità termica intorno a 0,05 W/m·K e ottime capacità fonoassorbenti. In Nord America e in Europa sono già nate case-pilota in cui questi blocchi sostituiscono in parte o del tutto laterizi e pannelli isolanti.
  • Pannelli e lastre prefabbricate: per controsoffitti e rivestimenti di pareti interne, il micelio viene coltivato in matrici curve o piane, ottenendo superfici uniformi che, una volta indurite e trattate con un sottile strato protettivo naturale (olio di lino o cera d’api), resistono all’umidità e al contatto leggero. Questi pannelli si installano con fissaggi meccanici o biadesivi, offrendo un design materico e un’ottima igroscopicità.
Mattoni e Pannelli in Micelio

Mattoni e Pannelli in Micelio

Perchè Scegliere il Micelio Oggi?

Confronti e Considerazioni

Scegliere il micelio significa adottare un materiale che, a differenza di EPS, PUR o lana minerale, non impiega petrolio o processi energivori, si coltiva in poche ore e si smaltisce con il compostaggio. Il suo utilizzo offre inoltre un indotto per l’agricoltura locale, che fornisce gli scarti di paglia e segatura necessari al substrato.

  • Rigenera CO₂ durante la crescita e ritorna alla terra al termine del ciclo, senza lasciare rifiuti.
  • Offre isolamento termico e acustico comparabile ai migliori isolanti sintetici, pur essendo completamente naturale e privo di VOC.
  • Resiste al fuoco grazie alla sua composizione carboniosa, ritardando la combustione e senza produrre fumi tossici.
  • Si adatta a forme complesse e può essere utilizzato in design architettonici innovativi, inclusi elementi curvi e pannelli decorativi.
Come appaiono i filamenti di Micelio prima della compattazione

Come appaiono i filamenti di Micelio prima della compattazione

Il micelio è forse l’esempio più emblematico di un’edilizia che non si limita a proteggere la casa, ma rigenera l’ambiente che l’ha prodotta. Ogni mattone vivente rappresenta un ciclo virtuoso: nasce dal bosco o dalle cascine, cresce in stabilimenti a bassa tecnologia, isola termicamente e acusticamente senza danneggiare la salute, e infine ritorna al suolo come terreno fertile. Con il micelio, le pareti smettono di essere semplici involucro: diventano testimoni di un’architettura capace di convivere in armonia con la natura.

Sorgenti e Approfondimenti: infobuildenergia.it – futuroprossimo.it – repubblica.it – rinnovabili.it – notiziemondoimmobiliare.it

Condividi:

  • Facebook
  • X

Articoli Correlati

CATEGORIE

  • Bioedilizia (151)
  • Blog (400)
  • Domande e Risposte (100)
  • Guide e Consigli (4)
  • Storia (131)
  • Terre Naturali e Pigmenti (114)

RECENTI DA: Pitture Bio

Come si capisce se una pittura può rilasciare VOC?

Come si capisce se una pittura può rilasciare VOC?

Per quanto tempo i VOC delle vernici restano nell’aria di casa?

Per quanto tempo i VOC delle vernici restano nell’aria di casa?

Quali sono gli errori che si fanno più spesso con le pitture antimuffa?

Quali sono gli errori che si fanno più spesso con le pitture antimuffa?

Perché una pittura a calce è naturalmente antimuffa?

Perché una pittura a calce è naturalmente antimuffa?

Prima di applicare una pittura antimuffa bisogna preparare la parete?

Prima di applicare una pittura antimuffa bisogna preparare la parete?

Esistono norme sui VOC nelle pitture?

Esistono norme sui VOC nelle pitture?

Le pitture antimuffa aiutano davvero o possono peggiorare il problema?

Le pitture antimuffa aiutano davvero o possono peggiorare il problema?

Che cos’è una pittura vegana e che filosofia c’è dietro?

Che cos’è una pittura vegana e che filosofia c’è dietro?

Ci sono normative e regole relative al commercio delle vernici?

Ci sono normative e regole relative al commercio delle vernici?

La vernice sintetica sulle pareti di casa può dare fastidio anche a cani e gatti?

La vernice sintetica sulle pareti di casa può dare fastidio anche a cani e gatti?

I PIU’ LETTI

I 10 Pigmenti Coloranti Estratti da Piante e Insetti
Vernici a Calce VS Vernici ai Silicati di Potassio
Vitruvio e i Primi Principi Tecnici delle Pitture a Calce
Le Pitture Naturali a Calce
Biacca: Il Bianco di Piombo
Le Terme di Caracalla: Materiali e Tecniche Costruttive
I Pigmenti Preferiti di Caravaggio
Purpurissum: Il Viola Regale
Colori Naturali per la Camera da Letto
I 10 Rossi Storici più Iconici
Popolare
  • capire voc nelle vernici
    Come si capisce se una pittura può rilasciare VOC?in: Domande e Risposte
  • Ocra naturale pigmento
    Terra Ocra: il Primo Colore della Storiain: Blog, Terre Naturali e Pigmenti
  • Verona città del verde
    Terra di Verona – Il Verde Anticoin: Blog, Terre Naturali e Pigmenti
  • Natural Pigments copertina
    Le Lavorazioni Tradizionali Delle Terre Naturaliin: Bioedilizia, Blog
  • Colori d'italia
    Le Terre Coloranti d’Italiain: Bioedilizia, Blog
  • Storia del colore di torino
    I Colori Dell’Antica Torinoin: Blog, Storia
  • Nascita e Storia del Giallo Piemontein: Blog, Storia
  • I colori del giappone antico
    I Colori dell’Antico Giapponein: Blog, Storia
  • I Colori dellantica india
    I Colori dell’Antica Indiain: Blog, Storia
  • I Colori del Rinascimento featured
    I Colori Del Rinascimentoin: Blog, Storia
  • colori medievali
    I Colori Del Medioevoin: Blog, Storia
  • I Colori dellantica roma
    I Colori dell’Antica Romain: Blog, Storia
  • I Colori dell'antica grecia
    I Colori dell’Antica Greciain: Blog, Storia
  • I Colori dell'antico egitto
    I Colori Degli Antichi Egiziin: Blog, Storia
  • Le Grotte di Lascaux
    I Colori Della Preistoriain: Blog, Storia

LO STORE DI PITTURE BIO

Strada del Drosso 110/9
10135 – Torino (TO)

Tel. 011-5849722 – 335.303185

Email. info@pitturebio.it

Orari di Apertura

Lun-Ven: 9:00-18:00
Sab: 10:00-13:00 (su appuntamento)
Dom: closed

LA NOSTRA RETE

Tadelakt.it

Athena-Art.it 

TorinoDecor.it

NinoLonghitano.it

© Copyright - Pitture Bio created by OhmNet - Enfold WordPress Theme by Kriesi
  • Facebook
  • Instagram
Scorrere verso l’alto