Da quanto tempo si conosce e si utilizza il Rosso Ercolano?

pigmento rosso ercolano

Le terre rosse ricche di ematite sono tra i pigmenti più antichi utilizzati dall’uomo. Le ocre rosse compaiono infatti già nella preistoria e continuarono a essere impiegate nelle civiltà egizia, greca, etrusca e romana.

Nel caso di Ercolano, il loro uso è ben documentato nella pittura murale romana del I secolo d.C.. Le analisi sugli affreschi della città hanno identificato ematite, cioè ossido di ferro Fe₂O₃, come principale responsabile di molti fondi rossi.

È importante però distinguere il pigmento storico dal nome con cui lo conosciamo oggi. I Romani non parlavano di “Rosso Ercolano” nel senso commerciale moderno: utilizzavano diverse terre rosse e ocre, scelte anche in base alla provenienza e alla qualità.

Il nome Rosso Ercolano richiama quindi soprattutto la grande tradizione dei rossi visibili negli affreschi della città vesuviana, rimasti sepolti dopo l’eruzione del 79 d.C. e riscoperti molti secoli dopo. La cosa interessante è che il materiale di base è molto semplice: una terra ricca di ossido di ferro, ma capace di produrre colori che hanno attraversato quasi duemila anni.

Per Approfondire il Tema