La muffa in casa può dare fastidio ai bambini piccoli?

Muffa pericolo per bambini piccoli

I bambini piccoli respirano più vicino alle superfici, passano molto tempo in camera, dormono tante ore nello stesso ambiente e hanno un organismo ancora in crescita. Se in una stanza c’è muffa, non è soltanto una macchia brutta da vedere. La muffa rilascia continuamente nell’aria piccole particelle, spore e sostanze legate alla sua crescita. Non sempre si vedono, ma si respirano.

In alcuni bambini questo può irritare le vie respiratorie. Tosse, naso chiuso, occhi che lacrimano, respiro più pesante, fastidi che peggiorano soprattutto di notte o al mattino. Nei bambini già sensibili, allergici o asmatici, l’ambiente umido e ammuffito può diventare un problema più serio. Il punto non è spaventarsi alla prima macchiolina. Il punto è capire perché quella muffa è comparsa. Parete fredda, condensa, poca ventilazione, infiltrazione, pittura troppo chiusa, mobili attaccati al muro: ogni caso ha una causa.

Pulire la macchia può servire nell’immediato, ma non basta se il muro resta umido. Per una camera di un bambino conviene usare materiali traspiranti, evitare pitture plastiche che sigillano la parete e risolvere prima possibile la causa dell’umidità. Una casa sana non deve profumare di chimico. Deve respirare bene.

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