Quando si parla di vernici di solito si parla di colori, finiture, resistenza, traspirabilità. Molto raramente si parla della filosofia che c’è dietro un materiale. Eppure alcuni materiali nascono proprio da un’idea, da una sensibilità, da un modo diverso di vedere le cose. La pittura vegana nasce proprio così. Non nasce solo come prodotto, ma come risposta a una sensibilità e a un modo di vedere i materiali in modo un po’ diverso dal solito.
Perchè Nasce L’Esigenza Di Una Pittura Vegana
Negli ultimi anni è cresciuto molto il numero di persone che sviluppano una sensibilità verso il mondo animale, ma spesso questa sensibilità non si ferma solo all’alimentazione. È un approccio più ampio, che riguarda il modo di consumare, di acquistare, di costruire e di abitare. Spesso sono le stesse persone che leggono le etichette degli alimenti, che cercano prodotti semplici, che si informano sulla provenienza delle materie prime, che cercano di ridurre i prodotti industriali e chimici nella loro vita quotidiana. Sono anche tra le poche persone che iniziano a leggere le schede tecniche delle vernici, a chiedere cosa c’è dentro una pittura, che tipo di leganti vengono utilizzati, se ci sono solventi o prodotti di origine animale.
Qui nasce un problema che molti non conoscono: storicamente, molte pitture naturali utilizzano leganti di origine animale. Per secoli si sono usati latte, caseina, uovo, colle animali, grassi naturali e altri materiali derivati dal mondo animale perché funzionano molto bene come leganti naturali. Dal punto di vista tecnico sono materiali ottimi e fanno parte della tradizione delle pitture naturali.
Per una persona vegana o molto sensibile al tema animale, però, questo diventa un problema. Si trova in una situazione paradossale: vorrebbe utilizzare una pittura naturale, senza chimica e senza prodotti industriali, ma scopre che molte pitture naturali contengono comunque ingredienti di origine animale. A questo punto spesso l’unica alternativa diventa utilizzare pitture industriali sintetiche, che non contengono prodotti animali ma sono fatte con resine petrolchimiche, additivi e prodotti di sintesi che danneggiano l’ambiente e gli habitat naturali di molte specie. In pratica, per evitare prodotti animali si finisce per utilizzare prodotti molto industriali e poco naturali. È una specie di circolo chiuso.
Come Si E’ Arrivati Alla Pittura Vegana
È proprio da questa contraddizione appena vista che nasce l’idea della pittura vegana: una pittura naturale, traspirante e a basse emissioni, ma senza utilizzare nessun componente di origine animale. Un materiale pensato per chi vuole mantenere una coerenza tra il proprio modo di vivere, la propria sensibilità verso il mondo animale e i materiali che utilizza anche dentro casa. Ovviamente non è un prodotto che interessa a tutti. È ancora una cosa abbastanza di nicchia, ma spesso i materiali nuovi nascono proprio così, quando qualcuno si accorge che esiste un problema che prima nessuno considerava. In questo caso il problema era abbastanza chiaro: le pitture naturali spesso contengono ingredienti di origine animale, mentre le pitture senza prodotti animali sono quasi sempre industriali e sintetiche. Mancava una via di mezzo.
A un certo punto qualcuno ha iniziato a cercare una soluzione e la risposta è stata trovata nelle resine vegetali. Alcune resine naturali, ricavate da piante, possono funzionare come leganti senza dover usare né prodotti animali né resine petrolchimiche. In questo modo la pittura rimane naturale, ma allo stesso tempo anche resistente e utilizzabile come una pittura normale. La cosa interessante è che si crea una specie di ciclo naturale: la materia prima arriva dal mondo vegetale, viene lavorata e poi ritorna nell’ambiente senza introdurre sostanze pesanti o sintetiche. Non è solo una questione tecnica, ma proprio un modo diverso di pensare i materiali. Questa pittura, quindi, nasce per risolvere più problemi insieme. In modo molto semplice, potremmo dire che serve a:
- evitare ingredienti di origine animale
- evitare resine petrolchimiche e prodotti troppo industriali
- mantenere una pittura traspirante e naturale
- avere comunque una pittura resistente e utilizzabile in casa
- offrire una soluzione coerente a chi ha una sensibilità etica verso il mondo animale
- creare un materiale più in linea con un’idea di edilizia naturale
Una Scelta di Coerenza
Quando i Materiali Seguono Le Filosofie Di Vita
Chi fa una scelta vegana, di solito, non la fa solo per l’alimentazione o la salute personale. Con il tempo diventa un modo di guardare le cose in generale: i vestiti, i cosmetici, i prodotti per la casa, il modo di consumare, il modo di spostarsi, il modo di costruire o arredare una casa. Non è una regola scritta, ma spesso succede così. Si cerca una certa coerenza, anche nelle cose piccole. I materiali della casa, però, sono sempre stati un po’ fuori da questo ragionamento. Si pensa al legno, ai tessuti, ai detersivi, ma raramente si pensa alla pittura delle pareti. Eppure le pareti sono una delle superfici più grandi della casa e sono sempre lì, per anni. Non sono un oggetto che si cambia spesso, fanno parte dell’ambiente in cui si vive ogni giorno.
Per molte persone vegane o comunque molto sensibili al tema animale, il problema non è solo “cosa mangio”, ma “che tipo di mondo sto sostenendo con le mie scelte”. E questo discorso, piano piano, arriva anche ai materiali. Non perché sia obbligatorio, ma perché a un certo punto viene naturale farsi la domanda. Un altro aspetto che spesso interessa a chi ha questa sensibilità è la trasparenza. Sapere cosa c’è dentro un prodotto, sapere da dove arrivano le materie prime, sapere chi lo produce e perché lo produce. Non è solo una questione tecnica, ma anche di fiducia e di filosofia del prodotto. Molte persone che scelgono prodotti vegani cercano materiali che abbiano alcune caratteristiche abbastanza precise, ad esempio:
- ingredienti semplici e dichiarati
- materie prime di origine naturale
- nessun componente di origine animale
- basse emissioni e pochi solventi
- aziende piccole o realtà che hanno una filosofia chiara
- materiali che durano nel tempo e non vanno rifatti continuamente
- prodotti che abbiano un senso, non solo una funzione
In questo senso la pittura vegana non è solo una pittura diversa, ma è un materiale che nasce per un certo tipo di persone. Non per tutti, ma per chi vuole che anche i materiali della casa siano in linea con il proprio modo di vivere. Alla fine è un discorso abbastanza semplice: ognuno costruisce la propria casa un po’ come costruisce la propria vita, mettendo dentro le cose in cui crede. Per alcune persone questa coerenza passa anche dalle pareti, e da quello che c’è dentro la vernice che copre quelle pareti.




