Da quanto tempo si utilizza il Verde Ossido di Cromo?
Il Verde Ossido di Cromo entra nella storia dei pigmenti all’inizio dell’Ottocento. Dopo la scoperta del cromo, il chimico francese Louis-Nicolas Vauquelin riuscì a ottenere un ossido verde stabile, quello che oggi conosciamo come Cr₂O₃.
All’inizio era ancora un colore nuovo, ben diverso dalle terre verdi naturali che gli artigiani usavano da secoli. Nel giro di pochi decenni, però, iniziò a entrare nei cataloghi dei produttori e nelle botteghe, perché aveva caratteristiche molto pratiche: copriva bene, teneva il colore e resisteva alla luce e alla calce.
Già intorno alla metà dell’Ottocento era un pigmento conosciuto e disponibile in commercio. Da allora il suo uso si è allargato molto. Non è rimasto solo un colore da pittore: viene impiegato anche negli intonaci, nei cementi, nelle pitture murali e nei materiali minerali, proprio perché è un verde molto stabile e affidabile.
Va distinto dal Viridian, che contiene anch’esso cromo ma dà un verde più freddo e trasparente.



