Chi vive con un gatto sa che la casa cambia in modo diverso rispetto a quando si vive con un cane. Il gatto non porta dentro il parco, la terra o la pioggia, ma vive la casa in modo molto più continuo: salta sui mobili, dorme vicino ai muri, passa nelle stanze più nascoste, sta molto tempo negli stessi punti. La casa, per un gatto, non è solo un posto dove stare, è il suo territorio. Proprio per questo motivo, in una casa con gatti l’ambiente interno è ancora più importante. I gatti passano moltissime ore dentro casa, spesso più delle persone, respirano sempre la stessa aria e stanno a contatto con superfici, pareti e tessuti molto più di quanto facciamo noi. Anche gli odori per loro sono molto importanti, perché fanno parte del modo in cui riconoscono e vivono il loro territorio. Quando si parla di casa e gatti si pensa subito alla lettiera, ai graffi sui mobili, ai tessuti, ai tiragraffi. Molto raramente si pensa alle pareti e alle vernici, eppure anche quelle fanno parte dell’ambiente in cui il gatto vive ogni giorno.
Vivere In Appartamento Insieme Ai Gatti
Un gatto vive la casa in modo molto diverso da noi. Non usa solo il pavimento: usa le pareti, gli spigoli, i mobili, le mensole, i davanzali. Si strofina sui muri, gira sempre negli stessi percorsi, sceglie i suoi punti preferiti dove dormire e spesso sono proprio vicino alle pareti o in angoli della casa. I gatti sono anche animali molto sensibili agli odori e all’ambiente. Un odore nuovo, troppo forte o troppo chimico può infastidirli molto più di quanto infastidisca noi. Per loro l’odore della casa è parte del territorio e qualsiasi cambiamento viene percepito subito.
C’è poi un altro aspetto importante: i gatti sono animali molto puliti e passano molto tempo a leccarsi il pelo. Questo significa che tutto quello che si deposita nell’ambiente, polveri, particelle o sostanze presenti nell’aria, in qualche modo può entrare in contatto con loro più facilmente che con noi. Anche per questo motivo, in una casa con gatti, ha senso fare attenzione ai materiali che si usano, comprese le vernici. In una casa dove vive un gatto, quindi, la vernice ideale non è solo quella più resistente o più lavabile, ma quella che contribuisce a mantenere l’ambiente il più possibile neutro, senza odori forti, senza sostanze inutili e con pareti che rimangono traspiranti.
Come Scegliere la Vernice Giusta
In Una Casa Dove Vivono Gatti
Con i gatti la casa non si vive solo in orizzontale, ma soprattutto in verticale. Mensole, schienali dei divani, davanzali, librerie, angoli dei muri: tutto diventa parte del loro percorso. Chi ha un gatto lo vede ogni giorno, hanno sempre gli stessi giri, gli stessi punti dove si fermano, gli stessi angoli dove si strofinano. Proprio per questo le pareti, gli spigoli e gli angoli della casa vengono a contatto con il gatto molto più spesso di quanto pensiamo. Non sono solo superfici da vedere, ma superfici che il gatto tocca, annusa, usa per segnare il territorio e vicino alle quali spesso dorme. Quando si sceglie una vernice per una casa con gatti, quindi, non si sta solo scegliendo un colore, ma anche il tipo di superficie e l’odore che quella superficie avrà nel tempo. Alcune pitture rilasciano odori per molto tempo, altre sono più neutre, altre ancora possono aiutare a mantenere l’aria più pulita. Per questo motivo alcune tipologie di vernici funzionano meglio di altre in una casa dove vivono gatti.
LE VERNICI FOTO CATALITICHE
Le vernici fotocatalitiche possono essere molto utili in case dove vivono gatti, soprattutto in appartamento. Il gatto passa molto tempo in ambienti chiusi e spesso la lettiera si trova in bagno, in lavanderia o in un angolo della casa. Anche pulendo spesso, un po’ di odore rimane sempre nell’aria. Le pitture fotocatalitiche, grazie alla luce, attivano una reazione sulla superficie della parete che aiuta a degradare alcune sostanze presenti nell’aria, tra cui anche parte degli odori. Non eliminano completamente gli odori, ma aiutano a mantenere l’aria più neutra nel tempo. Possono essere particolarmente utili nelle stanze dove si trova la lettiera, nei corridoi, nei bagni o negli ambienti meno ventilati.
LE VERNICI A CALCE
Le pitture a calce sono molto adatte in case con gatti perché sono pitture naturali, traspiranti e con odori molto leggeri rispetto alle pitture sintetiche. Dopo la tinteggiatura l’odore sparisce abbastanza velocemente e non rimane quell’odore chimico tipico di alcune pitture industriali cosi come non avviene nessun rilascio di VOC che invece può restare nell’aria per moltissimo tempo quando si usano prodotto di laboratorio. I gatti sono animali molto sensibili agli odori e ai cambiamenti dell’ambiente. Una pittura molto chimica può cambiare l’odore della casa per molto tempo, mentre una pittura a calce mantiene un ambiente più neutro e naturale. Inoltre la calce è traspirante e aiuta a regolare l’umidità delle pareti. In una casa con gatti, dove spesso ci sono cucce, tessuti, lettiere e zone dove il gatto dorme sempre nello stesso punto, avere pareti traspiranti aiuta a mantenere l’ambiente più asciutto e più pulito nel tempo.
LE VERNICI ALLE RESINE VEGETALI
Le pitture a base di resine vegetali sono una via di mezzo tra le pitture a calce e le pitture più comuni. Sono pitture con una composizione più naturale rispetto alle pitture acriliche, ma allo stesso tempo più resistenti e uniformi rispetto alle pitture minerali pure. In una casa con gatti possono essere una soluzione molto equilibrata, perché i gatti si strofinano spesso contro muri e spigoli e quindi avere una pittura un po’ più resistente può essere utile. Allo stesso tempo, essendo pitture con basse emissioni e odori molto ridotti, non creano un ambiente troppo carico di odori artificiali. Inoltre, per chi ama molto gli animali, le pitture a resine vegetali spesso non utilizzano componenti di origine animale, e quindi rappresentano anche una scelta coerente dal punto di vista etico oltre che tecnico.
Le Pitture Naturali Adatte per chi Vive Con il Gatto
Dopo aver visto quali tipologie di vernici possono funzionare meglio in una casa con gatti, può essere utile vedere anche qualche prodotto concreto. Quando si deve tinteggiare casa, alla fine si sceglie un prodotto preciso, non una categoria in generale. E in una casa con gatti ha senso scegliere pitture che mantengano l’ambiente il più neutro possibile, senza odori forti e con pareti che rimangano traspiranti. Qui sotto ci sono tre esempi di pitture che possono avere senso in una casa dove vivono gatti, ognuna con caratteristiche diverse.
Pittura Fotocatalitica Auro
LEGANTE: Calce
INGREDIENTI: Acqua, Idrossido di calcio, Biossido di titanio, Cariche minerali, Cellulosa
La vernice fotocatalitica AURO 328 è una pittura che lavora attivamente sull’aria degli ambienti. Grazie alla luce, la superficie della parete attiva una reazione che aiuta a degradare alcune sostanze presenti nell’aria, tra cui odori e alcuni composti organici volatili. In una casa con gatti questo può essere utile soprattutto per il tema della lettiera. Anche pulendo spesso, un po’ di odore nell’ambiente rimane sempre, soprattutto in appartamento o in stanze poco ventilate. Utilizzare una pittura che aiuta a mantenere l’aria più neutra può migliorare molto la percezione generale della casa nel tempo. Può essere una buona soluzione in stanze dove si trova la lettiera, nei corridoi, nei bagni o negli ambienti dove il gatto passa molto tempo.
Pittura Viva
LEGANTE: Calce
INGREDIENTI: Grassello di calce, Carbonati di calcio, Polveri minerali, Latte, Albume e tuorlo, Olio di lino, Gomma arabica, Amido, Oli essenziali
La Pittura Viva è una pittura completamente naturale a base di grassello di calce. Non contiene resine plastiche e lascia la parete traspirante. Questo significa che la parete non diventa una superficie sintetica e chiusa, ma continua a respirare e a scambiare umidità con l’ambiente. In una casa con gatti questa può essere una scelta molto interessante perché la calce ha un odore molto leggero e naturale e non lascia odori chimici forti nell’ambiente. I gatti sono molto sensibili agli odori e ai cambiamenti dell’ambiente domestico, quindi una pittura più naturale e meno invasiva può rendere la casa più “neutra” anche per loro. Inoltre le pitture a calce invecchiano bene, e in una casa dove i gatti si strofinano sui muri o passano spesso negli stessi punti, una superficie materica spesso si comporta meglio nel tempo rispetto a una pittura plastica perfettamente liscia.
Pittura Idroveg
LEGANTE: Resine Vegetali, Amido
INGREDIENTI: Carbonati di calcio, Addensante cellulosico, Amido, Minerali di titanio, Resine vegetali, Olio di lino
La pittura Idroveg è una pittura murale a base di resine vegetali, quindi senza resine petrolchimiche e senza componenti di origine animale. È una pittura più uniforme rispetto alla calce. In una casa con gatti può essere una soluzione molto equilibrata perché unisce basse emissioni, odori molto ridotti e una buona resistenza. I gatti tendono a strofinarsi contro spigoli e pareti per segnare il territorio, quindi avere una pittura un po’ più resistente può essere utile, senza però riempire la casa di odori chimici. Per chi vive con animali, inoltre, può avere anche un valore etico utilizzare pitture che non contengono componenti di origine animale. È una scelta coerente con uno stile di vita in cui gli animali non sono solo ospiti della casa, ma parte della famiglia.
Quando si scelgono le vernici di solito si pensa al colore, alla copertura, alla lavabilità. In una casa con gatti forse ha più senso pensare anche ad altro: agli odori che la pittura rilascia, a quanto le pareti respirano, a come invecchiano le superfici nel tempo, a quanto l’ambiente rimane naturale e neutro. Non è un discorso da estremisti dei materiali naturali, ma semplicemente di buon senso. Il gatto vive la casa molto più di noi, passa ore negli stessi punti, dorme vicino ai muri, respira sempre la stessa aria. Se possiamo evitare odori chimici forti, superfici troppo plastiche o materiali inutilmente aggressivi, probabilmente stiamo migliorando l’ambiente sia per noi che per lui.



