Da cosa dipende il colore rosso del Rosso Pozzuoli?
Il colore del Rosso Pozzuoli dipende soprattutto dalla presenza di ematite, un ossido di ferro naturale con formula Fe₂O₃. È proprio l’ematite a dare alla terra il suo caratteristico rosso caldo, che può andare da tonalità più aranciate fino a rossi più profondi e leggermente bruni. La sfumatura cambia in base alla quantità di ossido di ferro presente, alla presenza di argille, goethite e altri minerali del deposito.
Nel caso del Rosso Pozzuoli conta anche la particolare origine geologica dei Campi Flegrei, un territorio vulcanico dove le terre sono ricche di minerali di ferro e materiali alterati dall’attività geotermica. Il colore quindi non viene aggiunto successivamente: è già presente naturalmente nella terra. Dopo l’estrazione il materiale viene selezionato, depurato e macinato fino a ottenere il pigmento.
Questa origine naturale spiega anche il carattere poco uniforme del Rosso Pozzuoli: non è un rosso piatto o perfettamente regolare, ma una terra con sfumature calde e leggermente terrose, molto riconoscibili soprattutto nelle pitture a calce.



