Come viene prodotto il Rosso Ossido sintetico?
Il Rosso Ossido sintetico viene prodotto a partire da composti del ferro, fino a ottenere ossido ferrico, Fe₂O₃, lo stesso composto che dà il colore rosso a molte terre naturali ricche di ematite.
Uno dei sistemi più comuni consiste nel produrre prima un ossido o un ossiidrossido di ferro e poi sottoporlo a riscaldamento controllato. Con la calcinazione il materiale perde acqua e si trasforma progressivamente in ematite rossa. Variando temperatura, durata della cottura e dimensione delle particelle si possono ottenere tonalità che vanno dal rosso vivo fino a rossi più scuri e bruni.
Esistono anche processi industriali, come il Laux, nei quali gli ossidi di ferro vengono prodotti direttamente attraverso reazioni controllate tra ferro, acqua e altri reagenti. Dopo la formazione, il pigmento viene lavato, filtrato, essiccato e macinato fino a ottenere una polvere molto fine e uniforme.
Rispetto a una terra rossa naturale, il Rosso Ossido sintetico contiene una percentuale molto più alta di materiale colorante e molte meno impurità minerali. Per questo ha un potere colorante elevato, una tonalità più costante e ne basta una quantità relativamente piccola per modificare decisamente il colore di una pittura a calce.



