Come viene prodotto il Verde Ossido di Cromo sintetico?

Ossido Verde Cromo

Il Verde Ossido di Cromo viene prodotto industrialmente a partire da composti del cromo fino a ottenere ossido di cromo(III), Cr₂O₃, il pigmento classificato come PG17.

Uno dei procedimenti tradizionali prevede la trasformazione di composti del cromo mediante riscaldamento ad alta temperatura. Durante questa fase si forma un ossido verde molto stabile, che viene poi lavato, essiccato e macinato fino a ottenere una polvere fine e uniforme. 

La temperatura di lavorazione, la purezza delle materie prime e la dimensione finale delle particelle influenzano la tonalità e la forza del pigmento. Il risultato è generalmente un verde opaco, pieno e leggermente olivastro, molto diverso dalle terre verdi naturali, che sono più trasparenti e meno intense.

Il Verde Ossido di Cromo ha infatti un potere colorante e coprente molto elevato. Ne basta una quantità relativamente piccola per modificare in modo deciso il colore di una pittura a calce.

Una volta formato, il Cr₂O₃ è anche molto stabile: resiste bene alla luce, agli alcali e agli agenti atmosferici. Proprio per questo viene utilizzato non solo nelle pitture artistiche e decorative, ma anche in intonaci, cementi e altri materiali minerali.

Per Approfondire il Tema