Da cosa dipende la colorazione verde del Verde Brentonico?
Il colore del Verde Brentonico dipende soprattutto dalla presenza della celadonite, il minerale che caratterizza questa terra naturale del Monte Baldo. La celadonite appartiene alla famiglia dei silicati e contiene, tra gli altri elementi, ferro, magnesio e potassio. È soprattutto il ferro inserito nella struttura del minerale a determinare la tipica colorazione verde. Nelle terre verdi naturali il ferro può essere presente in differenti stati di ossidazione, in particolare come ferro ferroso (Fe²⁺) e ferrico (Fe³⁺); il loro equilibrio contribuisce alla tonalità osservata.
Per questo il Verde Brentonico non ha normalmente un verde acceso e uniforme come quello di molti pigmenti moderni. Il suo colore tende piuttosto al verde oliva, verde grigiastro o verde leggermente terroso, con variazioni naturali da un campione all’altro. La composizione del materiale, la quantità di celadonite, gli altri minerali presenti e la finezza della macinazione possono modificare sensibilmente l’aspetto finale.
È interessante ricordare che il colore non deriva da un’aggiunta successiva: il verde appartiene naturalmente al minerale. La terra estratta in Val Aviana veniva infatti lavorata e raffinata proprio per concentrare e rendere utilizzabile questa componente verde, conosciuta storicamente come Terra Verde del Monte Baldo, Verde di Verona o Verde Brentonico. Quando poi viene mescolato con la calce, il suo verde cambia ancora: il bianco della calce lo schiarisce e porta spesso verso tonalità più morbide e polverose. Questo però merita una domanda a parte.



