• MCS Sensibilità Respiratoria

MCS: Sensibilità Chimica Multipla

Cos’è e a Cosa Fare Attenzione in Casa

La Sensibilità Chimica Multipla è una condizione di cui spesso si viene a conoscenza tardi, quando il problema è già iniziato. Non è qualcosa che di solito si conosce prima, a meno che non ci si trovi a viverla direttamente o in famiglia. Molte persone raccontano una situazione simile: in certi ambienti si sta male, in altri no. Magari in una casa vecchia tutto bene, in una casa appena ristrutturata iniziano mal di testa, bruciore agli occhi, stanchezza, difficoltà a respirare bene. Si esce, si prende aria, e piano piano passa. Poi si rientra e ricomincia. All’inizio non è facile capire il motivo, perché gli ambienti sembrano normali. Pareti nuove, mobili nuovi, odore di pulito, tutto in ordine. Eppure proprio lì a volte iniziano i problemi. Con il tempo si scopre che non è solo una questione di aria, ma di quello che c’è dentro l’aria: vernici, colle, materiali sintetici, detergenti, profumi, mobili industriali. Per questo motivo, quando si parla di Sensibilità Chimica Multipla, prima o poi si finisce sempre a parlare di case, materiali, vernici, odori, ambienti chiusi. Perché è lì che si passa la maggior parte del tempo, ed è lì che spesso si sta meglio o peggio senza capirne subito il motivo.

Che Cos’è la Sensibilità Chimica Multipla?

La Sensibilità Chimica Multipla viene spesso descritta come una condizione in cui una persona sviluppa una forte sensibilità verso sostanze chimiche presenti nell’ambiente. Detta così sembra una definizione semplice, ma nella realtà è una situazione molto più complessa e spesso anche difficile da spiegare a chi non l’ha mai incontrata. Non si tratta di una singola allergia, come può essere quella a un alimento o al polline. Qui il problema non è una sola sostanza, ma tante sostanze diverse. Vernici, solventi, detergenti, profumi, colle, mobili nuovi, plastica, fumo, deodoranti per ambienti. Tutte cose molto comuni, che si trovano praticamente ovunque, soprattutto negli ambienti moderni.

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La cosa che crea più difficoltà è che spesso le quantità sono molto basse, a volte quasi impercettibili. Un odore leggero, una stanza tinteggiata con vernici sintetiche, un mobile industriale laccato. Per molte persone non è un problema, per altre invece può bastare per stare male. Con il tempo molte persone imparano a riconoscere le situazioni in cui i sintomi peggiorano. Ambienti nuovi, ambienti chiusi, luoghi molto profumati, negozi di arredamento, case ristrutturate, auto nuove. Invece spesso si sta meglio all’aria aperta, in ambienti vecchi, in case con pochi materiali sintetici. Non succede sempre nello stesso modo per tutti, ma questo schema ritorna spesso.

Come si Arriva alla Diagnosi

Arrivare a capire che si tratta di Sensibilità Chimica Multipla non è immediato. Non esiste un esame che dice con certezza che una persona ha questa sindrome. Di solito si arriva a questa conclusione nel tempo, dopo aver escluso altre malattie e dopo aver osservato che i sintomi compaiono sempre in relazione a certi ambienti o a certe sostanze. Molte persone fanno un percorso lungo. Visite, esami, allergie sospette, problemi respiratori, stress, stanchezza cronica. Poi a un certo punto si nota una cosa: i sintomi non compaiono a caso, ma in certi luoghi sì e in altri no. Questo spesso è il punto in cui si inizia a parlare di sensibilità chimica. Non sempre è un percorso veloce, e non sempre è facile trovare medici che conoscano bene questo problema. Per questo molte persone arrivano a capire la situazione più dall’esperienza quotidiana che da un singolo esame medico.

I Sintomi dell’MCS

I sintomi possono essere molto diversi e cambiano da persona a persona. Alcuni sono leggeri, altri più pesanti. Spesso non sono sintomi specifici e proprio per questo all’inizio è difficile collegarli all’ambiente. I disturbi più comuni sono mal di testa, stanchezza forte, difficoltà di concentrazione, bruciore agli occhi, irritazione alla gola, tosse, senso di oppressione al petto, vertigini, nausea, irritazioni della pelle, sensibilità agli odori, disturbi del sonno. Non sempre compaiono tutti insieme, a volte cambia anche l’intensità da un giorno all’altro. Una cosa che molte persone notano è che i sintomi migliorano quando si allontanano da quell’ambiente e tornano quando ci rientrano. Questa è una delle caratteristiche più tipiche della sensibilità chimica.

Diffusione e Aumento dei Casi

Non è facile sapere con precisione quante persone soffrano di Sensibilità Chimica Multipla, anche perché non tutti ricevono una diagnosi ufficiale. Però da diversi anni si parla di un aumento dei casi e soprattutto di un aumento delle persone che sviluppano una sensibilità verso odori, vernici, detergenti e materiali sintetici. Molti collegano questo aumento al fatto che gli ambienti interni sono cambiati molto rispetto al passato. Oggi dentro una casa ci sono molti più materiali sintetici di una volta. Vernici acriliche, laminati, pannelli in truciolare, colle, isolanti chimici, schiume, detergenti molto profumati, deodoranti per ambienti. Tutti materiali che rilasciano piccole quantità di sostanze nell’aria, lentamente, nel tempo.

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Le case moderne spesso sono anche molto isolate e l’aria cambia più lentamente rispetto alle case di una volta. Questo significa che le sostanze rilasciate dai materiali restano negli ambienti interni più a lungo. Per una persona sana questo spesso non crea problemi evidenti. Per una persona sensibile invece può fare molta differenza. Ed è per questo che, quando si parla di Sensibilità Chimica Multipla, prima o poi si finisce sempre a parlare di case, materiali, vernici e qualità dell’aria negli ambienti interni.

La Casa e i Materiali

Perché Fanno Così Tanta Differenza

Quando si parla di Sensibilità Chimica Multipla, la casa diventa uno degli aspetti più importanti della vita quotidiana. Non perché fuori non ci siano sostanze chimiche, ma perché dentro casa si passano molte ore, tutti i giorni, e l’esposizione diventa continua. Per una persona sensibile non conta solo quanto è forte una sostanza, ma per quanto tempo la si respira. Anche quantità piccole, respirate per molte ore al giorno, possono diventare un problema. Per questo motivo la casa deve essere pensata come un ambiente dove l’aria deve essere il più possibile pulita e stabile. Molto spesso però le case moderne sono piene di materiali sintetici, colle, vernici, trattamenti, pannelli, isolanti, tessuti artificiali. Tutti materiali normali, usati ovunque, ma che nel tempo rilasciano sostanze nell’aria, a volte per mesi o anni.

Ristrutturazioni, Mobili e Materiali della Casa

Uno dei momenti più delicati è la ristrutturazione. Quando si rifà una casa si introducono contemporaneamente molti materiali nuovi: pavimenti, colle, pitture, intonaci, sigillanti, schiume, mobili, porte, vernici per legno. Tutto nuovo, tutto nello stesso periodo. Il problema è che molti di questi materiali rilasciano sostanze proprio quando sono nuovi. Vernici, colle per piastrelle, parquet incollati, laminati, pannelli in truciolare, siliconi, isolanti sintetici, schiume poliuretaniche. In una ristrutturazione si concentra una quantità molto alta di materiali che rilasciano sostanze nello stesso momento.

Anche l’arredamento ha un peso molto grande. Mobili industriali, cucine, armadi, divani, materassi, tende, tappeti. Molti mobili moderni non sono in legno massello, ma in pannelli incollati e pressati, e le colle possono rilasciare sostanze per molto tempo. Una casa non è fatta solo di muri, ma di tutto quello che contiene. Poi ci sono i detergenti, i profumi per ambienti, gli ammorbidenti, le candele profumate, i prodotti per la pulizia. Tutte cose che spesso vengono usate senza pensarci troppo, ma che per una persona sensibile possono fare molta differenza. In una casa moderna ci sono decine di materiali diversi, e ognuno rilascia qualcosa. Il problema non è quasi mai un solo materiale, ma l’insieme di tutto quello che c’è dentro la casa.

Le Vernici per Chi Soffre di MCS

Tra tutti i materiali presenti in una casa, le vernici murali hanno un ruolo particolare, perché coprono la superficie più grande di tutta la casa. Pareti e soffitti sono ovunque, in tutte le stanze. Questo significa che la pittura è uno dei materiali con la superficie più estesa a contatto con l’aria interna. Molte pitture moderne sono a base di resine sintetiche e contengono conservanti, additivi e altre sostanze che servono per rendere la pittura lavabile, coprente, resistente alla muffa. Queste pitture sono molto pratiche, ma possono rilasciare composti volatili (VOC) per molto tempo, anche quando l’odore è sparito da mesi.

Vernici Naturali per chi soffre di MCS

Questo è un punto molto importante: l’odore della pittura non indica quanto una pittura è sana. Spesso l’odore sparisce dopo pochi giorni, ma le emissioni continuano lentamente nel tempo. Per una persona sensibile questo può fare molta differenza, perché significa respirare quelle sostanze tutti i giorni, per anni. Per questo motivo la scelta della pittura non è solo una scelta estetica. Il colore è l’ultima cosa. Prima viene il tipo di pittura, i materiali che contiene, quello che rilascia nell’aria e come si comporta nel tempo. Le pareti non sono solo superfici da colorare, ma superfici che stanno a contatto con l’aria che respiriamo ogni giorno. E proprio per questo le pitture murali diventano uno degli elementi più importanti quando si progetta una casa per una persona con allergie, asma o Sensibilità Chimica Multipla.

La Casa Come Parte della Soluzione

Per chi Soffre di Sensibilità Respiratorie

Quando si parla di Sensibilità Chimica Multipla, spesso si cercano le cause in cose lontane: l’inquinamento, il traffico, l’aria delle città. Tutte cose reali, ma molte persone scoprono che il problema più grande, a volte, è proprio l’ambiente in cui passano più tempo. La casa. Dentro casa si dorme, si riposa, si lavora, si passa gran parte della giornata. E si respira sempre la stessa aria. Per questo motivo quello che c’è dentro una casa, anche se sembra normale, nel tempo può fare molta differenza.

Materiali, mobili, colle, detergenti, tessuti, pavimenti, vernici. Tutto contribuisce a creare l’aria degli ambienti interni. Non è quasi mai un solo elemento a creare problemi, ma l’insieme di tutto. Tante piccole cose, tutte insieme, per molte ore al giorno. Quando si inizia a ragionare in questo modo cambia anche il modo di vedere una ristrutturazione o l’arredamento di una casa. Non è più solo una questione estetica o di arredamento. Diventa una questione di materiali, di aria, di ambiente in cui si vive ogni giorno.

Tra tutti gli elementi presenti in una casa, le superfici più grandi sono le pareti e i soffitti. Sono ovunque, in tutte le stanze. E quello che c’è su quelle superfici rimane lì per anni, a contatto con l’aria della casa. Per questo motivo la scelta della pittura usata per le pareti non è solo una scelta estetica, ma è una scelta che riguarda la salute personale. Spesso si cambiano i mobili, si spostano le cose, si riorganizzano gli spazi. Le pareti invece restano. E quello che c’è sopra le pareti resta per molto tempo. Per questo, quando si vuole migliorare la qualità dell’aria in casa, molto spesso si deve partire proprio da lì. Dalle pareti.