Le Vernici Ideali per Gli Asmatici

Come Scegliere le Pitture Per Chi Soffre di Asma

Chi soffre di asma impara con il tempo a riconoscere gli ambienti in cui si respira bene e quelli in cui si respira peggio. A volte basta entrare in una stanza per capire subito se l’aria è leggera oppure pesante. Non sempre dipende dalla polvere o dall’umidità, a volte dipende semplicemente dai materiali presenti nella casa. Si parla spesso di aria esterna, di smog, di pollini, ma si parla molto meno dell’aria dentro casa. Eppure è proprio lì che si passa gran parte della giornata, soprattutto la sera e la notte. Per questo motivo l’ambiente domestico, per chi soffre di asma, diventa molto importante. Le pareti, in questo senso, hanno un ruolo più grande di quanto si pensi. Sono superfici enormi e restano a contatto con l’aria per anni. La pittura che c’è sopra non è solo un colore, ma è un materiale che resta nella casa per anni. Per questo scegliere una pittura naturale invece di una pittura sintetica può essere una delle tante attenzioni utili per rendere l’ambiente più adatto a chi ha problemi respiratori come l’asma.

Chi Soffre d’Asma è Più Sensibile Agli Ambienti

L’asma è una malattia respiratoria in cui le vie aeree sono più sensibili e reagiscono più facilmente a ciò che si respira. Non tutte le persone reagiscono allo stesso modo, ma in generale chi soffre di asma può avere fastidi con polvere, odori forti, aria secca, detergenti aggressivi o ambienti appena ristrutturati. Molte persone pensano che il problema sia solo fuori casa, quindi smog o pollini. In realtà ci sono molti casi in cui i fastidi arrivano proprio negli ambienti chiusi. Stanze con aria ferma, case con mobili nuovi, pitture fresche, pavimenti sintetici, detergenti profumati. Non è una singola cosa, ma l’insieme dell’ambiente.

Dentro una casa ci sono molte più sostanze di quanto si pensi. Mobili in pannelli, colle, vernici, tessuti sintetici, tappeti, profumatori, detergenti. Tutte cose normali, presenti in quasi tutte le abitazioni. Il problema non è che siano vietate o per forza dannose, ma che chi soffre di asma spesso è più sensibile a questi ambienti. Le pareti sono una parte importante di questo discorso perché sono la superficie più grande della casa. Se le pareti sono pitturate con pitture molto sintetiche e plastiche, tutta quella superficie resta a contatto con l’aria della stanza per anni. Per questo motivo, quando si parla di case per persone asmatiche, spesso si consigliano pitture minerali, pitture a calce, argilla, caseina o pitture fotocatalitiche. Non perché curino l’asma, ma perché aiutano a creare ambienti più semplici e più neutri dal punto di vista dei materiali.

Come Scegliere la Vernice Giusta

Quando si parla di vernici e problemi respiratori, spesso si fa l’errore di cercare la pittura “speciale” o miracolosa. In realtà, nella maggior parte dei casi, la differenza la fanno la composizione della pittura e il tipo di legante utilizzato. Non tutte le pitture sono uguali, anche se a vederle sul muro sembrano identiche.

Le pitture industriali tradizionali sono quasi sempre a base di resine sintetiche, acriliche o viniliche. Sono pitture molto resistenti e lavabili, ma creano una superficie molto plastica e spesso contengono molti componenti chimici tra leganti, conservanti e additivi. Per una persona asmatica, soprattutto se sensibile agli ambienti chiusi, può avere più senso orientarsi verso pitture con composizioni più semplici e leganti naturali o minerali. Tra le pitture più adatte, in generale, ci sono le pitture a calce, le pitture fotocatalitiche e le pitture alle resine vegetali. Non sono le uniche, ma sono tra quelle che spesso vengono consigliate negli ambienti dove si presta attenzione alla qualità dell’aria.

LE VERNICI A CALCE

Le pitture a calce sono tra le pitture più antiche utilizzate nell’edilizia. La calce è un materiale minerale, naturale, traspirante e con un pH molto alto, che rende la superficie poco favorevole alla formazione di muffe e batteri. Le pareti a calce restano traspiranti e non creano una pellicola plastica come molte pitture sintetiche. Per chi soffre di asma questo può essere utile perché le pareti restano più naturali, più traspiranti e con meno materiali sintetici a contatto con l’aria della casa. Inoltre le pitture a calce hanno in genere una composizione molto semplice, con pochi ingredienti.

LE VERNICI FOTO CATALITICHE

Le pitture fotocatalitiche sono pitture minerali che contengono biossido di titanio. Quando la superficie viene colpita dalla luce, si attiva una reazione che nel tempo contribuisce a trasformare alcune sostanze organiche presenti sulla superficie della parete e nell’aria vicino alla parete. Non bisogna pensare a un purificatore d’aria, ma a una superficie che nel tempo resta attiva. Per chi soffre di asma può essere interessante perché, oltre a essere pitture minerali con composizioni abbastanza semplici, creano superfici che non restano completamente passive ma interagiscono con l’ambiente nel tempo.

LE VERNICI ALLE RESINE VEGETALI

Le pitture alle resine vegetali sono pitture in cui il legante non è di origine sintetica, come succede nelle pitture acriliche o viniliche, ma deriva da resine naturali di origine vegetale. Il legante è una parte molto importante della pittura, perché è quello che permette al colore e alle cariche minerali di aderire al muro e restare stabili nel tempo. Nelle pitture industriali il legante è quasi sempre plastico e sintetico, mentre in queste pitture si utilizzano resine vegetali, oli naturali o derivati di piante. Questo cambia molto la natura della pittura, perché la superficie che si crea sul muro non è una pellicola plastica, ma una finitura più naturale e traspirante. Per chi soffre di asma o è sensibile agli ambienti chiusi, spesso si cerca di ridurre il più possibile la presenza di materiali sintetici sulle superfici più grandi della casa. Le pitture alle resine vegetali vanno proprio in questa direzione: composizioni più semplici, leganti naturali e superfici più traspiranti.

Le Pitture Naturali Adatte per chi Soffre di Asma

Dopo aver parlato delle varie tipologie di pitture naturali, la domanda che fanno quasi tutti a questo punto è sempre la stessa: sì, ma in pratica quali pitture bisogna cercare? Il problema è che quando si entra in un negozio o si cerca su internet si trovano tantissime pitture che si definiscono naturali, ecologiche, bio, traspiranti. Ma tra quello che c’è scritto sul barattolo e quello che c’è davvero dentro la pittura a volte c’è molta differenza. Per questo motivo, invece di parlare solo in generale di calce, argilla o resine naturali, è utile anche vedere qualche esempio concreto di pitture che appartengono davvero a queste categorie per capire come sono fatte davvero queste pitture e cosa bisogna guardare quando si sceglie. Adesso vedremo quindi alcune pitture specifiche che rappresentano bene le pitture realmente naturali di cui abbiamo parlato:

Pittura Idroveg

LEGANTE: Resine Vegetali, Amido

INGREDIENTI: Carbonati di calcio, Addensante cellulosico, Amido, Minerali di titanio, Resine vegetali, Olio di lino

La pittura Idroveg è una pittura naturale per interni a base di resine vegetali e componenti minerali. È una pittura con composizione abbastanza semplice e senza ingredienti di origine animale, certificata anche come pittura vegana. Tra i componenti principali ci sono carbonati di calcio, amido, addensanti cellulosici, resine vegetali e olio di lino. Si tratta quindi di una pittura dove il legante non è sintetico ma vegetale, e le cariche sono minerali. Queste pitture hanno in genere un aspetto opaco e morbido e mantengono una buona traspirabilità della parete. Sono pitture che derivano più dalla tradizione delle finiture naturali che dall’industria chimica moderna. Per chi soffre di asma, spesso si cerca proprio questo tipo di pittura: pochi ingredienti, leganti naturali e superfici traspiranti.

Pittura Auro

LEGANTE: Calce

INGREDIENTI: Acqua, Idrossido di calcio, Biossido di titanio, Cariche minerali, Cellulosa

La pittura fotocatalitica AURO è una pittura naturale che contiene pigmenti catalitici, come il biossido di titanio, che con la luce attivano una reazione sulla superficie della parete. Questa reazione contribuisce a decomporre odori, sostanze organiche e alcune sostanze inquinanti presenti nell’aria.  Questa pittura viene spesso utilizzata in ambienti dove la qualità dell’aria è importante, come camere da letto, studi, scuole o ambienti molto frequentati. È una pittura priva di solventi, traspirante e con materie prime naturali. La particolarità di questa pittura è che la parete non resta una superficie passiva, ma diventa una superficie che, con la luce, continua a lavorare nel tempo. Non è un purificatore d’aria, ma è una superficie attiva che contribuisce a mantenere l’ambiente più neutro rispetto a una parete pitturata con pitture sintetiche tradizionali.

Pittura Fresca

LEGANTE: Grassello di Calce, Resine Vegetali

INGREDIENTI: Grassello di calce, Carbonati di calcio, Talco e mica, Olio di lino, Gomma arabica, Amido, Addensanti naturali

La Pittura Fresca è una pittura naturale a base di grassello di calce stagionato e resine vegetali. La calce è uno dei materiali più antichi utilizzati nell’edilizia e nelle pitture murali soprattuto dagli Antichi Romani, e ancora oggi è uno dei materiali più utilizzati nella bioedilizia.  La composizione comprende grassello di calce, carbonati, oli naturali come olio di lino, gomma arabica e altri addensanti naturali. Si tratta quindi di una pittura con base minerale e leganti naturali.  Le pitture a calce hanno alcune caratteristiche interessanti: sono molto traspiranti, hanno un pH alcalino che contrasta la formazione di muffe e creano superfici minerali e naturali, non plastiche. Per ambienti domestici e per persone sensibili all’aria degli ambienti chiusi, spesso le pitture a calce sono tra le soluzioni più consigliate.

Le pitture che abbiamo visto sono solo alcuni esempi, ma servono soprattutto per capire un concetto più generale. La differenza tra una pittura e l’altra non si vede una volta che è sul muro. Due pareti bianche possono sembrare identiche, ma dietro possono esserci materiali completamente diversi. Chi soffre di asma  dovrebbe fare attenzione soprattutto a questo: non fidarsi troppo delle scritte sulla confezione, ma cercare di capire cosa c’è realmente dentro la pittura. Oggi molte pitture vengono vendute come naturali, ecologiche, bio, ma poi andando a leggere la composizione si trovano comunque resine sintetiche e molti additivi.

Le pitture naturali vere, di solito, hanno composizioni abbastanza semplici. Spesso si trovano ingredienti come calce, carbonati, argilla, oli naturali, resine vegetali, cellulosa, pigmenti minerali. In generale la lista degli ingredienti è corta e abbastanza comprensibile, un po’ come succede con gli alimenti.

La cosa più importante, alla fine, non è scegliere una marca precisa, ma imparare a riconoscere le pitture con composizioni semplici e minerali ed evitare, quando possibile, le pitture industriali molto sintetiche. Le pareti sono la superficie più grande della casa e restano lì per anni: scegliere con attenzione la pittura significa influenzare l’ambiente in cui si vive per molto tempo.