Negli ultimi anni le case in classe energetica A e B sono diventate lo standard delle nuove costruzioni. Sono edifici progettati per consumare meno energia, mantenere la temperatura interna stabile e ridurre al minimo le dispersioni termiche. Isolamenti performanti, serramenti ermetici, cappotti termici e sistemi di ventilazione controllata rendono queste abitazioni estremamente efficienti. Tuttavia, dietro a questa efficienza si nasconde un aspetto di cui si parla ancora troppo poco: la qualità dell’aria interna. Le case moderne sono molto più sigillate rispetto alle abitazioni di una volta. Se da un lato questo riduce i consumi energetici, dall’altro diminuisce il ricambio d’aria naturale che avveniva attraverso piccoli spifferi, infissi meno ermetici e murature più traspiranti. In ambienti così isolati, tutto ciò che viene rilasciato nell’aria interna tende a rimanere più a lungo: mobili, colle, pavimenti, vernici, detergenti e materiali sintetici possono emettere sostanze come VOC, formaldeide e altri composti volatili. Per questo motivo, la scelta delle vernici e dei materiali di finitura in una casa ad alta efficienza energetica diventa ancora più importante rispetto a una casa tradizionale.
Perchè Una Casa ad Alta Efficienza Energetica
E’ Più Sensibile al Tema dei VOC
In una casa costruita 30 o 40 anni fa il ricambio d’aria avveniva in modo quasi spontaneo. Le finestre non erano perfettamente ermetiche, le murature erano più porose, gli spifferi, spesso considerati un difetto, permettevano in realtà un continuo e lento ricambio d’aria. Nelle case moderne, invece, tutto è progettato per essere ermetico e isolato: Infissi a triplo vetro – Cappotti termici – Membrane e barriere al vapore – Nastri e sigillature -Porte molto isolanti. Il risultato è un ambiente interno molto stabile dal punto di vista termico, ma anche molto più chiuso dal punto di vista dell’aria. Questo significa che le sostanze volatili rilasciate all’interno della casa tendono ad accumularsi più facilmente. Tra queste troviamo:
- VOC (Composti Organici Volatili)
- Formaldeide
- Solventi
- Plastificanti
- Emissioni di vernici sintetiche
- Emissioni di mobili in truciolare o MDF
- Collanti e resine
- Detergenti chimici
In una casa poco ventilata, queste sostanze possono rimanere nell’aria per molto tempo, venendo respirate per anni e anni dagli abitanti. Per questo motivo, nelle abitazioni ad alta efficienza energetica si parla sempre più spesso di inquinamento indoor, cioè l’inquinamento dell’aria interna, che in alcuni casi può essere superiore a quello esterno. È proprio in questo contesto che le finiture interne, e in particolare le vernici, assumono un ruolo fondamentale. Le superfici delle pareti sono tra le più estese all’interno di una casa: se vengono trattate con prodotti sintetici ricchi di solventi e additivi chimici, possono contribuire in modo significativo alla qualità dell’aria interna. Per questo motivo, nelle case in classe energetica A o B, la scelta di vernici naturali, a base di calce, argilla o silicati, non è solo una scelta estetica o ecologica, ma una vera scelta di salubrità dell’abitare
Come Scegliere la Vernice Giusta
Come detto, le case moderne sono progettate per non disperdere calore, quindi sono molto più sigillate. Questo è un grande vantaggio dal punto di vista energetico, ma significa anche che tutto quello che viene rilasciato dentro casa resta dentro casa. Vernici, colle, mobili, pavimenti, detergenti: ogni materiale contribuisce all’aria che respiriamo. Molte pitture murali che si trovano nei grandi centri di bricolage o nella grande distribuzione sono prodotti pensati per essere molto coprenti, molto bianchi, facili da applicare e molto lavabili. Per ottenere queste prestazioni si utilizzano resine acriliche, additivi, conservanti e altre sostanze chimiche che non si vedono, ma che fanno parte della pittura.
Il problema non è la pittura quando è nel secchio, ma quello che succede dopo che viene applicata. Alcune di queste vernici continuano a rilasciare sostanze nell’aria anche per settimane, mesi o anni. In una casa vecchia con spifferi e ricambio d’aria continuo il problema si percepiva meno. In una casa nuova, molto isolata, queste sostanze restano nell’ambiente molto più a lungo. Oggi esistono diverse alternative alle pitture sintetiche tradizionali, e molte di queste in realtà non sono nemmeno una novità: sono materiali che venivano già utilizzati in passato e che oggi stanno tornando perché più compatibili con un modo di costruire più attento alla salubrità degli ambienti.
LE VERNICI A CALCE
Le pitture a calce sono probabilmente una delle soluzioni più antiche utilizzate per le pareti interne. La loro composizione è molto semplice: calce stagionata, acqua e terre o pigmenti naturali. Non servono resine plastiche o additivi complessi perché è la calce stessa a fare da legante. La calce ha anche una caratteristica molto interessante: è naturalmente antibatterica e antimuffa grazie al suo pH molto alcalino. Inoltre è molto traspirante e aiuta a regolare l’umidità delle pareti, cosa molto utile nelle case moderne dove l’aria tende a rimanere più ferma. Le superfici a calce non creano una pellicola plastica, ma rimangono vive e traspiranti.
LE VERNICI FOTO CATALITICHE
Le vernici fotocatalitiche sono un tipo di pittura più recente rispetto alla calce o alle resine naturali. Il loro funzionamento si basa su alcuni minerali, spesso il biossido di titanio, che reagiscono quando vengono colpiti dalla luce. Questa reazione, chiamata fotocatalisi, aiuta a trasformare alcune sostanze presenti nell’aria, come odori, ossidi di azoto e parte degli inquinanti organici, in composti meno dannosi. In parole semplici, la superficie della parete non è solo una finitura estetica, ma diventa una superficie attiva che contribuisce a migliorare l’aria dell’ambiente. Non fa miracoli e non sostituisce il ricambio d’aria, però in ambienti molto chiusi o in case molto isolate può dare un contributo importante alla qualità dell’aria interna.
LE VERNICI ALLE RESINE VEGETALI
Un’altra alternativa interessante sono le pitture a base di resine vegetali. In questo caso il legante non è una resina acrilica derivata dal petrolio, ma resine ottenute da oli e sostanze di origine vegetale. Il risultato è una pittura che assomiglia di più alle pitture murali tradizionali come finitura e resistenza, ma con una composizione più naturale e con emissioni molto più basse. Queste pitture sono spesso una buona via di mezzo tra le pitture minerali, come la calce, e le pitture sintetiche moderne, perché uniscono una buona resistenza e lavabilità a una composizione senza l’utilizzo della chimica industriale.
Le Pitture Adatte per Appartamenti in Classe A o B
Chiarito il discorso riguardo alla qualità dell’aria interna e di quanto le case moderne siano molto più isolate rispetto a quelle di una volta, diventa naturale chiedersi quali pitture utilizzare concretamente. Perché il problema non è solo teorico: quando si deve tinteggiare una casa nuova, bisogna scegliere prodotti reali, non solo categorie di vernici. In una casa o appartamento in classe energetica A o B le pareti interne sono una superficie enorme, spesso centinaia di metri quadrati. Questo significa che la pittura che viene utilizzata ha un impatto molto più grande di quanto si pensi sull’ambiente interno. Se si utilizzano pitture sintetiche tradizionali, si introduce una grande quantità di materiale plastico e additivi chimici dentro uno spazio molto isolato. Se invece si scelgono pitture minerali o di origine naturale, le pareti continuano a rimanere traspiranti e con emissioni molto basse. Per questo motivo, più che parlare in generale di pitture naturali, è utile vedere alcuni prodotti specifici che possono essere utilizzati in abitazioni ad alta efficienza energetica, dove il tema della traspirabilità e delle basse emissioni diventa ancora più importante.
Pittura Auro
LEGANTE: Calce
INGREDIENTI: Acqua, Idrossido di calcio, Biossido di titanio, Cariche minerali, Cellulosa
La AURO 328 è una pittura murale naturale con effetto fotocatalitico. Grazie alla presenza di particolari minerali, attivati dalla luce, questa pittura contribuisce a decomporre odori e alcune sostanze inquinanti presenti nell’aria, rendendole meno dannose. È una pittura traspirante, priva di solventi ed esalazioni nocive. In ambienti molto chiusi, come spesso accade nelle case in classe energetica A o B, questo tipo di pittura può contribuire a migliorare la qualità dell’aria interna, affiancando il normale ricambio d’aria e la ventilazione.
Pittura Viva
LEGANTE: Calce
INGREDIENTI: Grassello di calce, Carbonati di calcio, Polveri minerali, Latte, Albume e tuorlo, Olio di lino, Gomma arabica, Amido, Oli essenziali
La Pittura Viva è una pittura naturale composta principalmente da grassello di calce stagionato, carbonati di calcio e componenti naturali come latte e uovo, che fungono da leganti. Questo tipo di pittura garantisce elevata traspirabilità, stabilità e durata nel tempo grazie alla presenza della calce. Le pitture a calce sono particolarmente adatte per case ad alta efficienza energetica perché non creano una pellicola plastica ma lavorano in modo minerale, permettendo alla muratura di regolare l’umidità e contribuendo a prevenire muffe e condense.
Pittura Idroveg
LEGANTE: Resine Vegetali, Amido
INGREDIENTI: Carbonati di calcio, Addensante cellulosico, Amido, Minerali di titanio, Resine vegetali, Olio di lino
Idroveg è una pittura murale per interni a base di resine vegetali e cariche minerali naturali. A differenza delle pitture acriliche tradizionali, il legante non è una resina sintetica derivata dal petrolio, ma componenti di origine vegetale. Questo permette di ottenere una pittura con emissioni molto basse e con una parete più traspirante rispetto alle pitture plastiche comuni. In una casa in classe energetica A o B questo aspetto è molto importante, perché le pareti non dovrebbero diventare una superficie plastica e chiusa, ma continuare a scambiare umidità con l’ambiente interno.
Pittura Fresca
LEGANTE: Grassello di Calce, Resine Vegetali
INGREDIENTI: Grassello di calce, Carbonati di calcio, Talco e mica, Olio di lino, Gomma arabica, Amido, Addensanti naturali
La Pittura Fresca è una pittura naturale liscia per interni a base di grassello di calce stagionato e resine vegetali, con elevata traspirabilità e stabilità nel tempo. È formulata senza componenti di origine animale e senza solventi chimici, ed è adatta anche per ambienti come cucine e bagni grazie alla presenza della calce. Questa pittura rappresenta una soluzione intermedia molto interessante tra le pitture puramente a calce e le pitture a resine vegetali, perché unisce traspirabilità, resistenza e facilità di applicazione. In edifici molto isolati può aiutare a mantenere pareti più traspiranti e un ambiente interno più equilibrato.
In edifici molto isolati e ad alta efficienza energetica, le pareti non sono solo una superficie da colorare ma diventano parte del sistema abitativo. Scegliere pitture naturali, minerali o a bassissime emissioni significa contribuire alla qualità dell’aria interna, alla traspirabilità delle murature e al comfort abitativo nel lungo periodo. Per questo motivo, nelle case moderne, la scelta della pittura dovrebbe essere considerata parte del progetto della casa, non una decisione da prendere solo alla fine dei lavori.

