• Vernici Ideali per il Mal di Testa

Le Vernici Ideali per chi Soffre di Mal di Testa

Un Modo Per Combattere Le Emicranie

Chi soffre spesso di mal di testa, emicranie o quella sensazione di testa pesante che arriva soprattutto la sera, di solito cerca le cause nello stress, nel lavoro, nel sonno o nell’alimentazione. Sono tutte cause possibili, e spesso anche corrette. Però c’è un aspetto che viene considerato molto raramente: l’ambiente in cui si vive tutti i giorni. Molte persone si accorgono che il mal di testa non compare ovunque allo stesso modo. Ci sono case, uffici o stanze dove la testa diventa pesante dopo qualche ora, mentre in altri ambienti si sta meglio. Quando succede questo, spesso il problema non è solo la persona, ma anche l’aria che respira e i materiali presenti nell’ambiente. Tra questi materiali, le vernici delle pareti sono quasi sempre le più sottovalutate. Eppure sono la superficie più grande della casa e restano a contatto con l’aria per anni. Per chi soffre di emicranie, cefalee frequenti o sensibilità agli odori, la scelta della vernice può fare molta più differenza di quanto si pensi.

Perché Evitare le Vernici Industriali

Quando si Soffre di Mal di Testa

Le vernici industriali moderne sono prodotti molto complessi. Non contengono solo pigmenti e acqua, ma anche resine sintetiche, additivi, conservanti, plastificanti, biocidi e altre sostanze che servono per rendere la pittura lavabile, resistente e facile da applicare. Il problema non è solo quando si pittura e si sente l’odore forte dei primi giorni. Quello è solo il momento più evidente. Molte pitture sintetiche continuano a rilasciare piccole quantità di sostanze nell’aria anche dopo mesi e anni, a volte per molto tempo. Non sempre queste sostanze si sentono come odore, ma questo non significa che non siano presenti nell’aria.

Evitare Vernici Industriali

Per una persona che non ha particolari sensibilità questo può non creare problemi evidenti. Ma per chi soffre spesso di mal di testa, emicranie o fastidio agli odori, l’aria di una stanza può fare molta differenza. Passare molte ore in un ambiente dove le pareti rilasciano lentamente sostanze chimiche può contribuire a creare quella sensazione di testa pesante, stanchezza mentale o difficoltà di concentrazione che molte persone conoscono bene.

Le pareti, a differenza dei mobili, sono ovunque. Sono sempre a contatto con la luce, con l’aria, con l’umidità, con il calore. In una stanza le pareti e il soffitto rappresentano la superficie più grande, e proprio per questo la vernice non è un dettaglio, ma una parte importante dell’ambiente interno. Per chi soffre di mal di testa frequenti o emicranie, la prima cosa da fare spesso non è cercare una vernice speciale, ma semplicemente evitare le pitture troppo ricche di resine sintetiche e additivi chimici, perché sono quelle che più facilmente possono influenzare la qualità dell’aria negli ambienti chiusi.

Le Pitture Più Adatte

Contro il Mal di Testa, Emicranie o Sensibilità agli Odori

Quando si parla di vernici e mal di testa, dopo un po’ si arriva sempre allo stesso punto: il problema spesso non è il colore, ma quello che tiene insieme la pittura, cioè il legante. È quella parte che permette alla pittura di attaccarsi al muro e restare lì nel tempo. Nelle vernici moderne il legante è quasi sempre sintetico. Resine acriliche, viniliche, prodotti chimici che servono a rendere la pittura resistente e lavabile. Funzionano bene dal punto di vista tecnico, ma sono comunque materiali plastici e in ambienti chiusi non sempre sono la scelta migliore, soprattutto per chi soffre di emicranie, mal di testa frequenti o fastidio agli odori. Se invece si guarda alle pitture di una volta, si scopre che il principio era molto più semplice. Si usavano materiali naturali: calce, latte, terre, resine vegetali. Non perché fossero ecologici nel senso moderno del termine, ma semplicemente perché non esisteva la chimica industriale. Eppure molte di quelle superfici sono arrivate fino a oggi in ottime condizioni. Basta entrare in un edificio antico per vedere intonaci e pitture che hanno centinaia di anni. Questo fa capire una cosa interessante: semplice non vuol dire debole, anzi spesso vuol dire stabile e durevole. Per questo motivo, quando si vuole rendere l’ambiente interno più neutro e meno carico dal punto di vista chimico, spesso si torna proprio a questi materiali. Tra le pitture più interessanti per chi soffre di mal di testa o emicranie ci sono soprattutto quelle con leganti naturali, e in particolare tre tipi di pittura che vale la pena conoscere meglio:

LE VERNICI FOTO CATALITICHE

Le pitture fotocatalitiche sono pitture minerali, spesso a base di calce, a cui viene aggiunto biossido di titanio. La particolarità è che, con la luce, la superficie reagisce e contribuisce a ridurre alcuni odori e alcune sostanze presenti nell’aria. Ma al di là della fotocatalisi, la cosa interessante è che sono pitture minerali, quindi senza resine plastiche. La parete resta traspirante e la superficie è molto naturale. Per chi soffre di mal di testa frequenti, queste pitture sono interessanti perché uniscono due cose importanti: pochi componenti e una superficie minerale, che in molti casi rende l’ambiente più neutro rispetto alle pitture sintetiche.

LE VERNICI ALLE RESINE VEGETALI

Le pitture alle resine vegetali funzionano più o meno come le pitture moderne, ma invece di usare resine sintetiche utilizzano resine di origine vegetale. In pratica la pittura aderisce al muro grazie a un legante naturale e non a una resina plastica. La differenza non si vede tanto nel colore, ma nella superficie e soprattutto nell’odore e nella sensazione dell’ambiente nel tempo. Di solito sono pitture più traspiranti e con una composizione più semplice rispetto alle pitture industriali.Per chi è sensibile agli odori o soffre spesso di mal di testa, queste pitture sono spesso meglio tollerate proprio perché non creano quella pellicola plastica tipica delle pitture lavabili moderne.

LE VERNICI ALLA CASEINA

Le pitture alla caseina sono molto antiche. La caseina è una proteina del latte che, mescolata con calce o pigmenti, diventa un legante molto resistente. È una tecnica che si usava molto prima delle vernici moderne e che ancora oggi viene utilizzata in bioedilizia. La superficie che si ottiene è molto opaca, naturale e traspirante. Non è una pittura lavabile come quelle industriali, ma è una pittura molto stabile e con pochissimi ingredienti. Per chi soffre di emicranie o sensibilità agli odori, spesso la cosa più importante non è la resistenza della pittura, ma la semplicità della composizione. Meno ingredienti ci sono, meno cose possono finire nell’aria nel tempo.

Le Vernici Ideali per Combattere il Mal di Testa

Dopo aver parlato in generale delle pitture naturali, può essere utile fare anche qualche esempio concreto. Non perché esista una pittura perfetta per tutti, ma perché quando si inizia a cercare pitture naturali ci si perde facilmente tra nomi, sigle e prodotti che sembrano tutti uguali. In realtà la cosa più importante è sempre la stessa: leggere la composizione e capire qual è il legante. Se il legante è naturale e gli ingredienti sono pochi, di solito si è già sulla strada giusta. Qui sotto ci sono tre esempi di pitture che appartengono alle tre categorie di cui abbiamo parlato: resine vegetali, pitture a latte e pitture minerali fotocatalitiche.

Pittura Viva Alla Caseina

PRODUTTORE: Spring Color
LEGANTE: Latte e Uova

La Pittura Viva è una pittura a base di calce, latte e uova, cioè materiali che venivano usati come leganti già molti secoli fa. Può sembrare una cosa strana oggi, ma in realtà è una tecnica molto antica e molto resistente. Questa pittura crea una superficie molto opaca e naturale, non plastica e molto traspirante. È il tipo di pittura che si avvicina di più alle finiture tradizionali, quelle che si trovano negli edifici antichi. La cosa interessante di queste pitture è che la composizione è molto semplice e non ci sono resine sintetiche. Per chi soffre di emicranie o sensibilità agli odori, spesso le superfici molto naturali e poco trattate sono quelle che creano meno fastidio nel tempo.

Pittura Foto Catalitica

PRODUTTORE: Auro
LEGANTE: Calce

La pittura fotocatalitica AURO 328 è una pittura minerale a base di calce con una composizione molto semplice. Oltre alla calce contiene biossido di titanio, che permette l’effetto fotocatalitico, cioè una reazione che avviene con la luce e che aiuta a ridurre alcuni odori e alcune sostanze presenti nell’aria. Al di là della fotocatalisi, è interessante perché è una pittura minerale, quindi senza resine plastiche, molto traspirante e con pochi ingredienti. La parete resta una superficie minerale e non una superficie plastica come succede con molte pitture moderne. Per chi soffre di mal di testa frequenti, queste pitture sono spesso una buona soluzione perché uniscono composizione semplice, superficie minerale e una parete che resta traspirante.

Pittura Vegana Idroveg

PRODUTTORE: Spring Color
LEGANTE: Resina Naturale

La pittura Idroveg è una pittura murale a base di resine vegetali e cariche minerali. La cosa interessante di questa pittura è proprio il legante, che non è acrilico o vinilico come nelle pitture industriali, ma di origine vegetale. Quando si stende sul muro non crea la classica pellicola plastica delle pitture lavabili, ma una superficie più naturale e traspirante. Il risultato è una parete molto opaca, morbida alla vista e con un aspetto abbastanza naturale. È una pittura che spesso viene scelta in bioedilizia proprio perché ha una composizione abbastanza semplice. Per chi soffre di mal di testa o è sensibile agli odori, in genere le pitture alle resine vegetali sono tra le più tollerate, perché non contengono le resine sintetiche tipiche delle pitture industriali.

Quando si soffre spesso di mal di testa o emicranie si cercano quasi sempre cause complicate, cure, abitudini da cambiare. Tutto giusto, ma a volte vale la pena guardare anche le cose più semplici, come i materiali presenti negli ambienti in cui si passa la maggior parte della giornata. Le pareti fanno parte dell’ambiente in cui si vive, non sono solo uno sfondo. La vernice che si sceglie resta lì per anni e convive con l’aria che si respira tutti i giorni. Per questo, in alcuni casi, passare da una pittura sintetica a una pittura naturale, con pochi ingredienti e leganti tradizionali, può essere un piccolo cambiamento che nel tempo si sente più di quanto si immagini.